domenica 25 maggio 2008
Tolleranza zero
Come abbiamo fatto ad arrivare fino a questo punto?
L'uno contro l'altro.
Pian piano, sacchetto dopo sacchetto, miliardo dopo miliardo e manganello dopo manganello.
Oggi sento dire solo "tolleranza zero".. ma nei confronti di chi? nel video che ho postato vedo gente disarmata, anziani, mamme, ragazzi come me. non c'è nessuno che si alzi e dica basta con le violenze. nessuno.neppure il presidente della repubblica che tra l'altro è napoletano!!!
cosa stiamo aspettando? il prossimo morto? allora lì vedremo nuovamente le stesse scene. mamme che piangono, pugni chiusi, polizia all'angolo delle strade e lì, quel giorno piangeremo un nuovo santo laico.
sabato 24 maggio 2008
Sunday Bloody Sunday

Quale migliore canzone che Sunday Bloody Sunday può far da colonna sonora a quello che sta accadendo nella mia Campania. Ieri era Serre, poi Pianura, oggi Chiaiano.Ancora la polizia che carica della gente disarmata che semplicemente non ce la fà più a sopportare questo stato di cose. La mia Campania, la nostra Italia, dove i nostri politici e finanzieri, veri artefici del disastro campano, restano belli tranquilli nelle loro ville e i cittadini comuni continuano a pagare.
Davvero "Non posso credere alle notizie di oggi..."
http://it.youtube.com/watch?v=VQVyXiXrI7E
domenica 18 maggio 2008
sabato 17 maggio 2008
La finestra aperta sul cortile maleodorante

Ho appena finito di vedere il film gomorra. sono stato tutto il tempo a massacrare con le mani il mio biglietto d'ingresso.
mi fa male lo stomaco.sono nauseato. comincio con il dire che il film è un'altra cosa rispetto il libro. c'è poco da fare. le emozioni che dà l'uno no le dà l'altro. inoltre il film non è nè bello nè brutto.è duro.è un piccolo spaccato di quello che siamo.è come aprire la finestra su un cortile maleodorante.questo film mi ha fatto male, ma forse mi fa più male sapere che molte persone pensino che quello della camorra & C. sia un problema di napoli, della campania, del meridione. E' UN PROBLEMA DI TUTTI.è un problema che va da bolzano a caltanissetta, anzi visti gli affari è un problema che arriva anche molto più lontano.
quello che voglio dire è che quello che succede in campania è la faccia del nostro paese.una volta un signore in treno mi ha detto che "i ricchi non sporcano mai in casa propria, ma in quella dei poveri". sante parole. ha centrato il
problema con una sola frase. quello della "munnezza" è la più bella metafora dell'italia. abbiamo una città italiana pulita e un'altra che si prende la sua "munnezza". abbiamo un paese ricco e un paese povero. abbiamo signori in giacca e cravatta e abbiamo ragazzini di 10 anni che fanno la vedetta all'angolo di una strada anzichè andare a scuola.abbiamo il quirinale e abbiamo intere zone del nostro paese che non sanno neppure cosa sia il quirinale. capire che la camorra siamo noi, che la "munnezza" siamo noi, che le due facce le abbiamo noi, che il cortile maleodorante su cui ci abbiamo aperto la finestra questa sera è casa nostra, bè questo darà il primo colpo al MOSTRO..e allora quel giorno possiamo cominciare a batterlo.
giovedì 15 maggio 2008
domenica 11 maggio 2008
venerdì 9 maggio 2008
Dal libro: "Lungo cammino verso la libertà"
“Ho percorso questo lungo cammino verso la libertà sforzandomi di non esitare e ho fatto alcuni passi falsi lungo la via. Ma ho scoperto che dopo aver scalato una montagna ce ne sono sempre altre da scalare. Adesso mi sono fermato un istante per riposare, per volgere lo sguardo allo splendido panorama che mi circonda, per guardare la strada che ho percorso. Ma posso riposare solo qualche attimo, perché assieme alla libertà vengono le responsabilità e io non oso trattenermi ancora: il mio lungo cammino non è ancora alla fine.”
Nelson Mandela
Nelson Mandela
martedì 6 maggio 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)

